Dieta delle proteine, fa dimagrire, ma fate attenzione

Si chiama dieta delle proteine, o dieta iperproteica, o anche dieta chetogenica, ma da molti è conosciuta anche come dieta del fantino. Questa dieta promette di far perdere subito 3-4 kg in un paio di giorni e se la si segue pedissequamente in effetti la promessa è mantenuta. Non c’è bisogno di gridare al miracolo perché si tratta di una dieta assolutamente basata su un particolare processo chimico, la chetogenesi, ovvero la riduzione drastica del glucosio fornito dai carboidrati in modo che il corpo ne assuma la quantità necessaria dai grassi in eccesso quindi in poche parole facendo bruciare più rapidamente la calorie.

Dieta delle proteine, fa male?

La risposta è si, funziona, ma fa male, dato che si tratta di un regime alimentare assolutamente sbilanciato e che andrebbe eseguito solamente per un massimo di tre giorni. In realtà molti sportivi la utilizzano, a cominciare proprio dai fantini, da qui il nome, quando hanno necessità di alleggerire rapidamente il peso in vista di una gara. Anche altri sportivi la seguono a intermittenza, tuttavia non la praticano mai senza la supervisione di un nutrizionista.

Il rischio, infatti, è quello di mandare il corpo in chetosi, quello che accade quando si soffre di acetone, ed è una condizione davvero molto rischiosa, Inoltre si sovraccarica il fegato di lavoro, così come i reni, e anche questo non è assolutamente accettabile. Non è un compromesso valido ipotecare la propria salute per perdere qualche chilo di troppo. Inoltre questa dieta è indicata solamente per chi deve buttare giù un paio di chili e non andrebbe mai seguita per sovrappeso importante.

Come funziona la dieta iperporteica

dieta iperproteicaCome detto prima, questa dieta si basa su un principio fondamentale, eliminare buona parte degli zuccheri dal corpo in modo che questo, per produrre energia, vada a consumare le riserve di grasso, quindi eliminandolo. Se l’organismo va in chetosi, il fegato va a trasformare i grassi in acidi grassi, quindi i corpi chetonici vengono utilizzati come se fossero, di fatto, dei carboidrati. Per produrre questo effetto si deve necessariamente eliminare l’apporto di questi ultimi.

In buona sostanza si eliminano pasta, pane, e tutti gli alimenti che contengono carboidrati, prediligendo invece il consumo di carne, pesce, legumi, quindi alimenti proteici.

Cosa mettere nel menù

Per seguire una dieta chetogenica il menù può consistere in una tazza di latte senza zucchero al mattino, ancora meglio un paio di fette di prosciutto o bresaola. Lo spuntino può consistere in uno yogurt. A pranzo e a cena, invece, si può spaziare con qualsiasi carne o pesce, magari ci si può concedere un bicchiere di crèmant durante un gustoso antipasto di pesce.

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